Informativa sul trattamento dei dati personali
ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, relativa agli utenti della piattaforma «Precariato storico regionale» di Regione Calabria e ai lavoratori i cui dati vi sono registrati
Premessa
Con le seguenti informazioni si vuole offrire una visione chiara e trasparente delle modalità di trattamento dei dati personali nella piattaforma Precariato storico regionale, con cui la Regione Calabria e gli enti locali gestiscono i rapporti relativi ai lavoratori dei bacini LSU/LPU e dei bacini regionali (accreditamento degli enti, domande di contributo, rendicontazioni, decreti di pagamento, comunicazioni e richieste sui singoli lavoratori), accessibile agli utenti abilitati all'indirizzo platform.arpalcalabria.it/precariato.
Tali informazioni non riguardano altri siti, pagine o servizi online che si riferiscono a risorse esterne alla piattaforma. Il trattamento avviene nel rispetto del Regolamento generale sulla protezione dei dati personali 2016/679 (di seguito «GDPR»), pienamente applicabile in tutti gli Stati membri dell'Unione europea dal 25 maggio 2018.
Titolare del trattamento
Titolare del trattamento è l'ente Regione Calabria, con sede legale in Catanzaro c/o Cittadella Regionale, Viale Europa, Località Germaneto 88100, numero verde 800 84 12 89, C.F./P.IVA 02205340793.
Il delegato del Titolare al presente trattamento, ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 29 del 1° febbraio 2021, è il Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive — e-mail dipartimento.lavoro@regione.calabria.it, PEC dipartimento.lavoro@pec.regione.calabria.it.
Tipologie di dati trattati e finalità del trattamento
Nell'ambito della piattaforma sono trattati dati relativi a persone fisiche identificate o identificabili (cd. «Interessati»), in parte raccolti automaticamente dall'applicativo, in parte ricevuti dal sistema di identità digitale SPID, in parte comunicati dagli utenti o dagli enti.
Dati degli utenti della piattaforma
Per gli operatori regionali, gli operatori degli enti e gli altri utenti abilitati: codice fiscale, nome, cognome ed eventuale indirizzo e-mail ricevuti da SPID al momento dell'accesso, ruolo, ente di appartenenza, data dell'ultimo accesso. Sono trattati per il riconoscimento dell'utente, la verifica della sua abilitazione e la definizione di ciò che può vedere e fare, limitato ai dati di propria competenza.
Dati delle richieste di accreditamento
Per chi chiede l'abilitazione come legale rappresentante o delegato di un ente: i dati ricevuti da SPID, l'ente, il titolo della richiesta, e-mail e telefono di contatto e i documenti allegati (attestazione di legale rappresentanza ed eventuale delega), trattati per verificare il titolo del richiedente e abilitarlo. Non è richiesto il documento d'identità, perché l'identità è già accertata tramite SPID.
Dati dei lavoratori (art. 14 GDPR)
Per i lavoratori dei bacini: codice fiscale, nome, cognome, data di nascita, ente utilizzatore, bacini di appartenenza, categoria e orario di lavoro, ore settimanali previste dal contratto, data di assunzione, codici delle comunicazioni obbligatorie (Unilav), stato del rapporto, eventuale cessazione con la relativa causale, esito delle verifiche sul pensionamento. Sono trattati per istruire le domande di contributo e le rendicontazioni degli enti, calcolare i contributi spettanti e predisporre i decreti di pagamento.
Questi dati non sono raccolti presso i lavoratori: provengono dagli elenchi dei bacini in possesso della Regione e dalle comunicazioni degli enti utilizzatori, che li aggiornano per i propri lavoratori.
Pratiche, comunicazioni e documenti
I contenuti di domande, rendicontazioni, messaggi, comunicazioni, richieste sui lavoratori e dei documenti allegati, che possono contenere dati personali dei lavoratori o dei referenti degli enti, trattati per lo svolgimento e la documentazione dei procedimenti, compresa la protocollazione nel sistema documentale regionale.
Dati di navigazione e registro delle operazioni
I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento della piattaforma acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. La piattaforma registra inoltre:
- indirizzo IP dell'utente;
- orario delle richieste;
- accessi, compresi quelli non riusciti;
- azioni compiute che modificano i dati, con autore, data e ora e, per i dati dei lavoratori, i valori precedenti e successivi alla modifica.
Questi dati sono trattati per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento del servizio, per ricostruire chi ha fatto che cosa (principio di responsabilizzazione, art. 5, par. 2, GDPR) e per gestire eventuali incidenti di sicurezza.
Base giuridica del trattamento
I dati personali sono trattati da Regione Calabria nell'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri, nonché per adempiere agli obblighi di legge cui è soggetta (art. 6, par. 1, lett. c ed e, GDPR; art. 2-ter del D.Lgs. 196/2003), sulla base della normativa statale e regionale sui lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e sui relativi contributi (tra cui le L.R. 15/2008, 40/2013, 31/2016, 1/2014 e 11/2022).
Il conferimento dei dati richiesti agli utenti è necessario per accedere alla piattaforma e per presentare domande, rendicontazioni e richieste di accreditamento; i recapiti di contatto indicati nel modulo di accreditamento sono facoltativi.
Modalità generali del trattamento
Il trattamento dei dati personali è realizzato su supporto elettronico, nel rispetto dei principi di liceità e correttezza di cui all'art. 5 del GDPR, operando sempre in modo da garantire la riservatezza e la sicurezza delle informazioni: accesso solo tramite SPID, profili con visibilità limitata ai dati di competenza, connessioni cifrate, registrazione delle operazioni. Il trattamento non comporta alcuna attivazione di processi decisionali automatizzati: i calcoli eseguiti dalla piattaforma, come il contributo teorico, sono di supporto all'istruttoria.
Regione Calabria si impegna ad assicurare che le informazioni e i dati raccolti e utilizzati siano adeguati, pertinenti e limitati, anche nel tempo di conservazione, a quanto necessario rispetto alle finalità sopra descritte, e che siano trattati in modo da garantirne la sicurezza, anche attraverso misure tecniche e organizzative adeguate ed efficaci, nel rispetto del principio di responsabilizzazione (Accountability) prescritto dal GDPR, che evitino il rischio di perdita, accesso non autorizzato, uso illecito e diffusione.
Destinatari dei dati personali
Preposti al trattamento
I dati personali sono trattati per le finalità sopra indicate:
- da personale dipendente di Regione Calabria, in prevalenza del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive;
- dagli operatori degli enti utilizzatori, limitatamente ai dati del proprio ente e dei propri lavoratori;
- dalla società fornitrice dei servizi di sviluppo e manutenzione dell'applicativo e dai soggetti che gestiscono i servizi tecnici necessari al suo funzionamento (infrastruttura, identità digitale, protocollo informatico, posta elettronica Microsoft 365), designati quali responsabili del trattamento ai sensi dell'art. 28 del GDPR.
Le persone preposte alle attività di trattamento sono previamente autorizzate e istruite in ordine alle finalità e alle relative modalità del trattamento.
Comunicazioni a terzi
I dati personali non saranno né diffusi né comunicati a terzi, fatti salvi i casi in cui si renda necessario comunicarli a soggetti pubblici legittimati a richiederli, ad esempio per i bacini a finanziamento statale.
Trasferimenti extra UE
I dati personali non sono diffusi. Qualora i fornitori dei servizi esterni indicati sopra (posta elettronica, librerie grafiche e caratteri tipografici) trattino dati al di fuori dell'Unione europea, il trasferimento avviene nel rispetto degli articoli 44 e seguenti del GDPR, sulla base di decisioni di adeguatezza della Commissione europea o delle clausole contrattuali tipo.
Periodo di conservazione
I dati personali verranno conservati presso Regione Calabria per il tempo necessario allo svolgimento dei procedimenti e all'attuazione dei compiti e delle funzioni attribuiti all'Ente e, successivamente, per il periodo previsto dalle norme sulla conservazione degli atti e dei documenti della pubblica amministrazione, nel rispetto, in ogni caso, della normativa vigente nazionale e comunitaria. Il registro delle operazioni è conservato per un periodo limitato e le voci più vecchie vengono cancellate periodicamente.
Diritti degli interessati
Gli Interessati hanno il diritto di ottenere, nei casi previsti, l'accesso ai propri dati personali, la rettifica, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del GDPR). Per i dati dei lavoratori, la rettifica passa di norma dall'ente utilizzatore, che li aggiorna in piattaforma.
L'istanza per l'esercizio dei diritti è presentata all'Ufficio Privacy di Regione Calabria, utilizzando preferibilmente la modulistica disponibile all'indirizzo www.regione.calabria.it/website/responsabileprotezionedati (si apre in una nuova finestra), secondo le seguenti modalità:
- a mezzo posta, con raccomandata a/r a: Regione Calabria — Dipartimento Organizzazione, Risorse Umane — Ufficio Privacy, Viale Europa — Cittadella Regionale — Località Germaneto 88100 — Catanzaro;
- a mezzo PEC, all'indirizzo datlavprivacy.personale@pec.regione.calabria.it.
In alternativa, ci si può rivolgere direttamente al Responsabile della protezione dei dati (RPD) di Regione Calabria o al Titolare del trattamento o suo delegato, ai recapiti riportati nelle sezioni «Responsabile della protezione dei dati» e «Titolare del trattamento».
L'esercizio dei diritti è gratuito ai sensi dell'art. 12 del GDPR, salvo i casi di richieste manifestamente infondate o eccessive, ai quali si applica il par. 5 del medesimo articolo. Regione Calabria si impegna a fornire una risposta entro un mese dalla richiesta, estensibile fino a tre mesi in caso di particolare complessità.
Diritto di reclamo
Gli Interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal GDPR hanno il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (si apre in una nuova finestra), come previsto dall'art. 77 del GDPR, ovvero di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del GDPR).
Responsabile della protezione dei dati
Il Responsabile della protezione dei dati (RPD) designato da Regione Calabria, a norma dell'art. 37, par. 1, lett. a) del GDPR, è l'avv. Angela Stellato, nominata con DPGR n. 72 del 19 novembre 2025. È possibile rivolgersi al RPD per tutte le questioni relative al trattamento dei propri dati personali e per l'esercizio dei connessi diritti:
- a mezzo posta, con raccomandata a/r all'indirizzo: Regione Calabria — Cittadella Regionale — Viale Europa, Località Germaneto 88100 — Catanzaro — alla c.a. del Responsabile della Protezione dei Dati;
- a mezzo PEC, all'indirizzo rpd@pec.regione.calabria.it.
Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2026.
